Libera da dogmi politici e religiosi

ITALIA IMPRESA NETWORK

Unione libera di imprenditori

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Codice etico

codice etico

ITALIA IMPRESA NETWORK

CODICE ETICO DELLA SEZIONE SPECIALIZZATA ANTIUSURA

 

Premessa

 

Il presente Codice Etico è volto a regolare i doveri delle imprese, degli imprenditori dei lavoratori autonomi dei singoli che si impegnano a rispettare i presenti articoli inerenti alla sezione della associazione Italia Impresa Network specializzata nella lotta all'usura ed alla valutazione del danno da interesse usurario ed anatocismo bancario, al contrasto del fenomeno della estorsione e corruzione.

In relazione all'inadempimento delle obbligazioni contratte dal soggetto a rischio di usura nei confronti dell'Associazione, il presente codice di comportamento di Italia Impresa Network regola le attività poste in essere al fine di garantire una gestione efficiente ed etica delle situazioni giuridiche che verranno sottoposte agli sportelli antiusura.

Valori Etici

La responsabilità e la correttezza sono fondamentali nei comportamenti verso tutti i portatori d'interessi che verranno in contatto con l'associazione, é doveroso agire con trasparenza nello svolgimento delle proprie attività e promuovendo l'adozione di comportamenti in linea con il principio di etica professionale.

Articolo 1

I principi che informano l'attività dell'Associazione e la condotta da tenere

Imprenditori, professionisti o lavoratori autonomi, aderenti alla associazione si impegnano in particolare:

- A rifiutare qualunque forma di estorsione, usura o ad altre tipologie di reato poste in essere da singoli e da organizzazioni criminali, a collaborare con le forze dell'ordine e le istituzioni preposte, denunciando direttamente o con l'assistenza del sistema associativo, ogni episodio di attività illegale di cui sono vittime, di informare tempestivamente gli organi preposti della associazione qualora vengano a conoscenza di illeciti penali perpetrati;

- Chi fa impresa si impegna ad applicare le leggi ed a comportarsi con correttezza nei confronti di collaboratori e lavoratori salvaguardandone la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Gli associati, si impegnano in particolare:

- A rispettare in ogni suo punto il presente codice deontologico e ad applicarne fedelmente ogni sua regola.

- A rispettare sempre e comunque gli orientamenti e le decisioni di Italia Impresa Network assunte attraverso deliberati degli Organi dirigenti dei diversi livelli del sistema, nel rispetto delle norme statutarie;

- A promuovere l'immagine di Italia Impresa Network tramite il proprio comportamento, nonché a tutelarla in ogni sede.

Articolo 2

Attività da espletare nella valutazione dei singoli casi

Il Comitato di Valutazione

Per quanto riguarda l'attività da espletare nella valutazione dei singoli casi, l'Associazione ritiene, pur riconoscendo l'importanza della predisposizione delle garanzie volte a responsabilizzare il soggetto interessato in ordine alla puntuale restituzione di quanto preso a mutuo, di dover tenere presente nella valutazione delle vittime potenziali e reali del fenomeno che si vuole combattere delle condizioni oggettive in cui si trovano le vittime dell'usura e di dover predisporre criteri adeguati per agevolare il contrasto a tale fenomeno, senza aggravare le vittime di oneri.

Ai fini della valutazione delle domande di assistenza pertanto, il Comitato di Valutazione dovrà attenersi al criterio di meritevolezza sociale che dovrà costituire il parametro orientativo nell'attività istruttoria, più che l'esistenza o meno di idonee garanzie per la restituzione delle somme richieste.

Il Comitato di Valutazione dovrà comunque tenere presente che i fondi pubblici a garanzia degli aiuti economici alle persone in difficoltà, possono essere impegnati alle seguenti condizioni previste dalle norme in materia:

- esclusione del soggetto dal circuito bancario

- meritevolezza sociale

- risoluzione del problema finanziario

- rischio di usura e/o sovra indebitamento

- capacità di restituzione

Tali condizioni di legge vanno contemperate, se possibile, con i principi etici.

Art 3

Norme di comportamento interne

Gli imprenditori, i lavoratori autonomi e comunque i titolari del rapporto associativo, che subiscono un reato, che direttamente o indirettamente limiti o contrasti la loro attività economica, si obbligano alla denuncia presso l' Autorità Giudiziaria.

La mancata denuncia, sarà sottoposta all'esame degli Organi competenti che assumeranno i seguenti provvedimenti disciplinari:

a) l'espulsione, nel caso in cui sia accertato che gli stessi o persone riconducibili all'impresa siano stati condannati, con sentenza passata in giudicato, per reati di associativi, o quando i beni di proprietà dell'imprenditore siano stati colpiti da provvedimenti di confisca;

b) la sospensione, quando siano state irrogate in capo agli stessi o persone riconducibili all'impresa:

- misure di prevenzione o di sicurezza;

- sentenze di condanna non ancora passate in giudicato per i reati prima richiamati al punto a);

- quando sia stato accertato che sono in corso procedimenti penali e/o misure cautelari personali a loro carico riguardanti la contestazione di aver commesso uno dei reati richiamati al punto a).

Art 4

Sistema disciplinare

L'inosservanza delle disposizioni stabilite nel Codice Etico è considerata una infrazione ai principi deontologici e ai doveri di correttezza.

Ogni presunta violazione rilevata dai membri dell'Associazione o da volontari deve essere prontamente segnalata, al Consiglio Direttivo che, valutatane la fondatezza, in contraddittorio con l'interessato, valuterà gli opportuni provvedimenti.

Per quanto riguarda i volontari esterni, ogni violazione costituisce fonte di responsabilità individuale e come tale potrà essere sanzionata secondo le previsioni della normativa di riferimento.

Organi Amministrativi e di Controllo

Per la disciplina di eventuali violazioni poste in essere da esponenti del Consiglio Direttivo si rinvia alla normativa dello Statuto dell'Associazione.

*****
Approvazione ed aggiornamento

Il Codice Etico è approvato con delibera del Consiglio Direttivo dell'Associazione in attuazione dei compiti attribuiti dallo Statuto.

Eventuali modifiche del presente Codice Etico dovranno essere valutate e approvate dalla assemblea dell'Associazione.

 

Pistoia 10\12\2014              Il Consiglio Direttivo

 

 

VERSIONE STAMPABILE 

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